IL TRAM AL FEMMINILE

I Podcast

In collaborazione con gli attori del Gruppo Amatoriale Teatro I Viandanti della Cojta Gruliascheisa sono stati realizzati 4 podcast.

I primi due sono tratti da "La Carrozza di tutti" di Edmondo De Amicis, edito dall'ATTS. E' il racconto di un viaggiatore attento e curioso sui tram a cavalli nella Torino del 1896.
I due brani sono stati selezionati per la presenza di figure femminili.

Il terzo podcast riguarda la storia di una partigiana, Nella Marcellino che il 1 marzo del 1944 si trovava a bordo di un tram della linea 11. In quei giorni gli operai delle grandi città del nord Italia iniziano a scioperare. Le agitazioni si prolungano per una settimana e sono duramente represse. Questa scioperi saranno il collante tra i movimenti operai cittadini e i partigiani rifugiatisi sulle montagne.
Nel libro "Il Tram va alla Guerra", edito dall'ATTS c'è il racconto di una città ferita, ma anche della necessità di andare e ricostruire ciò che le bombe hanno distrutto.

Infine in "Donne e tram" Marcela Luque ci accompagna in un viaggio nella storia alla scoperta dei ruoli femminile nei trasporti in una società prettamente maschilista.
L'articolo compare anche nella nostra newsletter periodica "Tranvai" (LINK) del mese di marzo 2021.

Cliccando sulle immagini sarete automaticamente indirizzati al podcast. Buon ascolto!

chisciottina

 il falegname e la studentessa

quel tram per mirafiori

le donne e il tram

 

I video

MONACO  

Donne alla guida.
A Monaco  il personale femminile è state in servizio durante le due guerre mondiali arrivando ad impiegare quasi 1000 unità.
Dopo il 1945 coloro che volevano rimasero in servizio come bigliettaie, dal 1965 definitivamente anche come manovratrici (oggi sono il 25%).
Vediamo un video dela scuola guida, grazie agli amici dell'associazione Freunde des Münchner Trambahnmuseums e.V., che ringraziamo. 

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TORINO

Da via Pietro Micca a corso Regina Margherita a bordo della 312 il 6 marzo 2021 in ocasione dell'iniziativa "Il Tram al Femminile".

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Copertina diretta 6.03.21

 

Le fotografie

 

TORINO

Durante la Grande Guerra, Torino assunse le donne solo con la qualifica di bigliettaie. Appena finito il conflitto, le donne furono tutte licenziate tra il 1919 ed il 1920 e dovettero aspettare una seconda guerra per poter tornare sui tram come lavoratrici. Infatti ripresero servizio il 10 giugno di 1940 e vi fu un unico gruppo di 19 bigliettaie, che riuscì a lavorare fino al 1948.

1) 1918 Bigliettaie sulla linea 3 - foto Archivio Hugo Daniel con risoluzione del B/N ridefinita da Daniele Lucca
2) Centro elaborazione dati ATM anni settanta - Ottanta (archivio GTT-ATTS)
3) Bigliettaie e manovratrici durante Prima Guerra Mondiale (archivio GTT-ATTS)
4) Bigliettaia durante la Seconda Guerra Mondiale (archivio GTT-ATTS)

 

ROMA

Un piccolo esercito di 434 tranviere lavorava nei trasporti pubblici di Roma nel 1918: erano 304 fattorine e 109 conducenti, il resto erano operaie e cantoniere. Indossavano un cappello e uno spolverino d'ordinanza. Nel 1943 lavoravano 523 donne nei servizi tranviari dotate da una giacca, gonna, cappello e cappotto blu. 

Si ringrazia l'Archivio Storico Fotografico di ML ATAC A 3D CMYK

 

TRIESTE 

Anche a Trieste si fece largo impiego di personale femminile durante il periodo bellico.

 

Si ringrazia Trieste Trasporti S.p.A. logo trieste trasporti

MILANO

Le foto di Milano sono del settembre 1941 e testimoniano lo svolgimento del corso di adestramento delle bigliettarie tranviarie. 

Si ringrazia ATM  logo atm

 

MONACO

A Monaco le donne sono state in servizio durante le due guerre mondiali arrivando ad essere quasi 1000. Dopo il 1945 coloro che volevano rimasero in servizio come bigliettaie, dal 1965 anche come manovratrici (oggi sono il 25% della forza lavoro).

Si ringrazia l'Associazione des Freunde des Münchner Trambahnmuseums e.V logo freunde

 

BERLINO

Sulle tranvie berlinesi prestano servizio oltre ottocento donne, tra cui 600 sono le fattorine.

Si ringrazia l'Archivio Civico Museo di Guerra per la Pace "Diego de Henriquez" di Trieste  logo henriquez

 

LE FOTO DEGLI EVENTI DEL 6 e 7 MARZO 2021

In vista della festività dell’8 marzo il rapporto “Donne e tram” è il tema a cui sono stati dedicati il "Tram al femminile" del 6 marzo e "Donne e tram per la domenica ATTS" del 7 marzo sulla motrice 312 in piazza Castello.

Costruita nel 1935 dalla Carminati e Toselli per le tratte urbane della rete romana Stefer (Termini-Cinecittà e Termini-Capannelle), la 312 fa parte della serie 301-321. Per l’epoca è la più moderna evoluzione di un progetto denominato MRS (Moto-Rimorchiata Saglio, dal nome del progettista). L’intuizione di base è semplice: una motrice a due carrelli che vada a sostituire i vecchi convogli motrice-rimorchio. La 312, a differenza delle prime MRS in servizio sulla rete urbana ATAG, ha la cassa interamente metallica, oltre alla livrea blu-crema e al pantografo. La motrice presta un servizio intenso fino al 1980, quando l’ultima linea Stefer viene chiusa. Accantonata a lungo nel deposito romano dell’Alberone, viene scelta per far parte di una collezione storica che però non viene mai realizzata. Nel 2008 Atts la recupera e nel 2011 ne completa il restauro nelle condizioni d’origine.

 

Gli articoli

 

Le donne e il tram propone una breve rassegna storica del peculiare rapporto delle donne con il tram in Italia.

https://www.atts.to.it/tranvai20/le-donne-e-il-tram