ATM TORINO, n° 3501

Anno di costruzione: 1948
Anno di restauro: 1998
Provenienza: Torino (Atm)

BREVE STORIA

Questa motrice è stata costruita dall’Officina centrale Atm nell'immediato dopoguerra utilizzando i complessivi elettrici e meccanici della vettura 3001, irrimediabilmente danneggiata da un bombardamento del 1943; viene però leggermente allungata ed allargata rispetto all'originale. Numerata 3501 e denominata in azienda familiarmente “la sposa” o “Paschetto”, dal nome del direttore Atm che l'aveva fortemente voluta, è rimasta esemplare unico. La 3501 è stata tra le ultime, nel 1980, ad abbandonare la livrea in due tonalità di verde per quella arancione, introdotta in occasione dell’eliminazione del bigliettaio a bordo; ormai accantonata, nel 1990 è divenuta per un breve periodo un tram di servizio, per testare i nuovi pantografi da applicare al posto della tradizionale presa di corrente ad asta e rotella. Ha rischiato di essere demolita ma nel 1998 un completo restauro l’ha riportata nelle condizioni originali.

3501s

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

- lunghezza: 13.700 mm
- larghezza: 2.300 mm
- altezza: 3.225 mm
- massa complessiva: 27.750 Kg
- velocità massima: 45 km/h 
- raggio minimo di curvatura: 13.759 mm
- alimentazione: 550 Vcc 
- tipo carrello motore: Tibb 
- tipo motore: CGE CV 1132 S
- avviamento: automatico con PCM
- carrozzeria: Atm Torino
- colore: due toni di verde
- numero porte: 3

CAPACITA' POSTI PER PASSEGGERI

- posti a sedere: 17
- posti in piedi: 123
- posti di servizio: 2
- posti totali: 142