ATM TORINO, n° 2595

Anno di costruzione: 1933
Anno di restauro: 2000
Provenienza: Torino (Atm)

BREVE STORIA

La 2595 appartiene a una serie di 100 vetture studiate dall'Atm, che costruisce i due prototipi, e realizzata negli anni '30 dalla Fiat Materfer: ispirati al modello concepito negli Usa da Peter Witt, è la prima serie di tram torinesi a grande capacità, destinati a sostituire gli obsoleti convogli composti da motrice e rimorchio. Ben presto diventa un eccellente esempio, a livello europeo, di veicoli tranviari a grande capacità. Nel 1954-55, le 98 unità sopravvissute alla Seconda Guerra Mondiale vengono trasformate con il raddoppio (allargamento a quattro battenti) della porta posteriore. Ritirata una prima volta dal servizio negli anni '60, torna circolazione nel 1973, ai tempi dell’“austerity”, e vi resta sino al 1983, sulle linee 2, 3 e 15 e poi sulla 13. Nel 2000, è stata la prima “2500” a essere restaurata, tornando alle condizioni di fine carriera e mantenendo, quindi, tutte le modifiche effettuate nel tempo.

2595s

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

- lunghezza: 13.200 mm
- larghezza: 2.250 mm
- altezza: 3.150 mm
- massa complessiva: 24.450 Kg
- velocità massima: 40 km/h 
- raggio minimo di curvatura: 13.759 mm
- alimentazione: 550 Vcc 
- tipo carrello motore: Moncenisio 
- tipo motore: TIBB GDTM 1252 
- avviamento: reostatico con inseritore PN15
- carrozzeria: Fiat
- colore: due toni di verde
- numero porte: 3

CAPACITA' POSTI PER PASSEGGERI

- posti a sedere: 17
- posti in piedi: 97
- posti di servizio: 2
- posti totali: 117