Lingue

Seleziona la tua lingua

Selettore lingua dropdown

Quando viaggiamo e camminiamo per le vie di una città, con una camminata lenta e consapevole, siamo più disposti ad osservare il mondo intorno a noi con curiosità ed interesse. 

Troppo spesso, viviamo nella quotidianità la nostra vita freneticamente e, difficilmente, il nostro sguardo viene rivolto alle ricchezze che ci circondano. Si può viaggiare in una città anche in modo slow mantenendo vivo questo sguardo attento, a piedi, in bicicletta e, utilizzando i mezzi pubblici.

Questo può accadere anche nella nostra città, Torino, ricca di testimonianze del passato e apprezzata dai numerosi turisti, tra cui molti stranieri, che in questi ultimi anni la stanno frequentando. “Un viaggio… nella scrittura” racconta un assaggio di una Torino che, probabilmente, è la città italiana con la maggior varietà di insegne e targhe di esercizi commerciali storici, targhe toponomastiche di via,… dove nel passato non c’è stata alcuna omologazione delle forme delle lettere lasciando più spazio all’ingegno, alla creatività e alle competenze manuali degli artigiani.
Dopo è arrivato il computer.

Una città che, se vista da una prospettiva storica ed estetica, sviluppatasi con il contributo di architetti, pittori di insegne professionisti, fabbri e designer, consente ai più curiosi di scoprire una realtà unica nel suo genere e, per ora, ancora ben preservata. Si possono osservare insegne incise su pietra e su marmo, dipinte e intagliate su legno, lettere modellate utilizzando tondini di ferro, realizzate con il gesso, o con la tecnica denominata “a foglia d’oro”, inserite all’interno di particolari devantures d’epoca.

Una galleria di lettering a cielo aperto, un patrimonio artistico, culturale e grafico che contribuisce a raccontare la storia di questa città e la sua eleganza. Un patrimonio da conoscere, salvaguardare e tutelare, rischiando di perderlo soprattutto nel momento in cui i vecchi proprietari di attività commerciali cessano la loro attività.
Il viaggio di Fulvio e Patrizia, titolari di Calli.Gra.Ture, è iniziato proprio da qui. Dopo la chiusura di una delle più storiche tipografie della città, hanno dato vita ad una nuova realtà artistica e culturale, il Piccolo Museo della Scrittura Manuale con annesso un bookshop e un atelier artistico, preservando e valorizzando le caratteristiche storiche e architettoniche dei locali.

Nei locali sono esposti strumenti “narranti” per scrivere e disegnare, prodotti tra inizio ‘800 e metà ‘900, grafiche antiche e moderne, provenienti da diverse parti del mondo e altre curiosità, frutto di studi e ricerche iniziati circa 35 anni fa.

Vengono proposte attività che valorizzano la manualità, presentazione di libri, mostre personali o collettive e, su prenotazione, si organizzano visite guidate al Piccolo Museo della Scrittura Manuale. E’ prevista la collaborazione con altre realtà in occasione di eventi o per dare vita a nuovi progetti, insieme.

E’ allestito un tavolo esperienziale dove è possibile sperimentare gli strumenti che si usano nel mondo per scrivere e lasciare un segno del proprio passaggio. Inoltre è possibile apporre su un proprio carnet o sui prodotti in vendita un timbro, disegnato partendo da un antico chiudilettera della raccolta, per suggellare la visita presso Calli.Gra.Ture.

Un piccolo ma fornito bookshop propone in vendita oggetti e opere realizzate manualmente da artisti professionisti internazionali, sia per far conoscere diverse realtà artistiche, sia a sostegno del progetto.

Grazie all’incontro con l'Associazione Torinese Tram Storici, è stato possibile organizzare un primo e interessante viaggio su un tram storico, alla scoperta della nostra città.

Gli esempi da raccontare sono veramente tanti. Per questo motivo e per sensibilizzare turisti e cittadini a conoscere questo patrimonio, è nata l’idea di far dialogare due realtà diverse che amano e credono in questa città e che trasmettono passione in ciò che organizzano.

Un viaggio sul tram rosso n. 116 di inizio ‘900, accompagnati dal personale ATTS, volontari che con professionalità e passione lavorano per raccontare e mantenere vivo un patrimonio storico e culturale della città, è un’emozione indimenticabile. Salire a bordo di questo tram è stato come rivivere l’atmosfera di un tempo in cui i torinesi si spostavano in città.

Nella prima parte del viaggio, sul tram, i volontari hanno raccontato ai passeggeri la storia della loro associazione e le attività che propongono, accompagnandoli ad osservare fuori dal finestrino realtà grafiche e storiche presenti lungo il percorso, la loro storia e altre curiosità.

Una sola fermata, una tappa obbligata per raggiungere dopo pochi passi un luogo unico e affascinante, dove si racconta un tempo ricco di storia e di storie: /Calli.Gra.Ture/, dove è possibile ritrovare uno spazio/tempo a misura d’uomo e vivere realmente e non solo virtualmente,
emozioni.

Entrando nella bottega di Calli.Gra.Ture inizia un nuovo viaggio nel tempo. Un luogo in movimento con allestimenti che cambiano periodicamente. Una coppia di viaggiatori con la passione per la scrittura, il segno, il disegno, la carta e altre curiosità, vi accoglie, vi accompagna e vi racconta un inusuale viaggio nel mondo.

In questa seconda parte del viaggio i passeggeri hanno seguito una visita guidata in cui è stato raccontato questo progetto e, hanno sperimentato personalmente gli strumenti manuali che si utilizzano nel mondo per scrivere, disegnare e lasciare un segno.

All’interno del Piccolo Museo della Scrittura Manuale è stata allestita, appositamente per questo evento, una vetrina con alcune cartoline d’epoca e oggetti che raccontano una parte della storia dei tram a Torino.

Ogni visitatore ha potuto portare a casa un piccolo ricordo di questo evento, realizzato a mano per l’occasione. Chi ha viaggiato con noi, ha voluto lasciare una sua testimonianza legata all’esperienza vissuta:

Centrato il connubio tra la vostra attività e il tram dei ricordi che ci accompagna in viaggio all’indietro nel tempo ma avanti nei propositi di riconoscerci nel tratto della scrittura. Bravi!”

“Spesso camminiamo con gli occhi sul cellulare, senza alzare lo sguardo se non per non inciampare e, stiamo perdendo l’idea di guardarci intorno godendo delle bellezze che incontriamo. E’ stato interessante osservare queste realtà dal tram. Grazie!”

“Si esce da questa esperienza in modo diverso….già solo per la riflessione sulla scrittura a mano”

“Grazie, la passione è sempre una grande emozione”

“La follia e la creatività sono ciò che ci rende vivi ogni giorno e che lascia un segno. E’ un modo per ricordare ciò che siamo stati e ciò che potremmo diventare in futuro”.

Ringraziamo l'ATTS per questa bella esperienza che ci ha permesso di raccontare, ascoltare e condividere con gli altri passioni che trasmettono belle emozioni e rendono un progetto unico.

E’ in progetto di replicare l’esperienza esplorando anche altri percorsi, quindi non perdetevi i prossimi aggiornamenti.

Per chi desidera visitare il Piccolo Museo della Scrittura Manuale o proporre progetti da condividere, può contattarci scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.….. e per rimanere aggiornati sulle nostre iniziative potete consultare il nostro profilo Instagram @calligrature.it.