I TATRA T6 NELLA FLOTTA DEI TRAM STORICI DI PRAGA 

di Gianpiero Bottazzi

 

Ultimi mesi di servizio ordinario per i Tatra T6 di Praga che a breve entreranno a far parte della flotta storica della città boema. Con una scelta lungimirante l'azienda dei trasporti di Praga DPP ha infatti deciso di conservare tre vetture T6 che saranno restaurate e custodite nel deposito di Střešovice. 

Il rinnovo del parco tranviario di Praga negli ultimi anni ha portato all'acquisto di 250 Skoda 15T “Forcity: vetture multiarticolate di grande capienza, molto affidabili, entrate in servizio tra il 2009 e il 2018. Con la consegna dei nuovi tram, dal 2015 è iniziato l'accantonamento dei Tatra T6: venti sono stati venduti a Sofia in Bulgaria, altri sono stati destinati a Brno e alle città ucraine di Kiev e Kharkiv. A maggio 2020 a Praga erano ancora in servizio 10 T6, la maggior parte impiegati sulla linea 32 e custoditi nel deposito di Motol. Nel febbraio scorso è stata accantonata la vettura 8739 e ora ne sono rimaste in servizio tre: 8637, 8658, 8748. Nei mesi scorsi questi tram hanno viaggiato accoppiati, ora viaggiano invece da soli. Si prevede che rimangano in funzione ancora fino a novembre, quando raggiungeranno il chilometraggio che richiederebbe una manutenzione straordinaria, e poi verranno demoliti.

Ma per fortuna resterà una testimonianza di questo modello grazie alle tre motrici che saranno restaurate e conservate nel deposito di Střešovice, dove si trova anche il Museo del Tram: si tratta delle motrici 8601, 8702 e 8750.

La storia dei Tatra T6 (versione A5) di Praga inizia nei primi anni '90 quando l'azienda DPP ordina 150 tram di questo modello, per modernizzare la sua flotta composta principalmente da Tatra T3. Sono tram monocassa dotati di due carrelli e 4 motori, lunghi 14,7 metri con tre porte e ampi finestrini. Le vetture, numerate da 8601 a 8750, sono state consegnate dal 1995 al 1997. In questi anni sono state utilizzate sia singolarmente che in coppia. Poiché entrambi i veicoli sono collegati elettricamente quando sono accoppiati, solo uno dei pantografi è collegato alla rete aerea (normalmente quello del primo veicolo).

Il modello T6 fu lanciato sul mercato da Tatra nei primi anni '80 e acquistato da diverse città in Russia e in Ucraina, nella versione B5 (complessivamente 1279 vetture). Successivamente la nuova versione A2 fu esportata in Germania Orientale e in Ungheria (256 unità). Infine la versione T6A5  (297 unità) fu destinata al mercato interno della Cecoslovacchia e venduta, oltre che a Praga, anche a Bratislava, Brno, Kosice e Ostrava. Sommando le tre versioni, furono costruiti 1832 tram modello T6. Queste motrici sono conosciute anche con il soprannome di “ferro da stiro” perchè il loro design ricorda la forma triangolare dei ferri da stiro se vengono viste dall'alto.

 

Foto di František Zahnáš

 

1. Tatra T6 8658 8739 accoppiati al capolinea di Barrandov (27/11/2020)

2. Tatra T6 8658 a Lidicka (12/2/2021)

3. Tatra T6 2658 al capolinea di Radlická della linea 21 (12/2/2021)

4. Tatra T6 2658 al capolinea di Radlická della linea 21 (12/2/2021)

5. Tatra T6 2658 (linea 21) e  Skoda 15T “Forcity” 9407 (linea 7) al capolinea di Radlická (12/2/2021)

6. Tatra T6 8637 e 8748 accoppiati al capolinea di Lihovar (17/2/2021)