La vettura storica n. 2759 del 1959, perfettamente restaurata porta i torinesi e i turisti a scoprire gli edifici che il FAI apre al pubblico. Da diciotto anni, ormai, l’ATTS e il FAI collaborano per diffondere la conoscenza del patrimonio artistico ed architettonico. Anche quest’anno, si possono raggiungere alcuni edifici aperti nel modo più comodo ed ecologico, su vetture che appartengono a pieno titolo al patrimonio storico cittadino. Parliamo del tram 2759, del 1959 realizzato riutilizzando telai e parte meccanica di vecchi tram con la carrozzeria costruita ex novo e l’aggiunta di una cassa centrale, configurazione che portò il nomignolo “Due camere e cucina”. È un tram dotato di grande capienza, adatto alle esigenze della città in forte espansione demografica durante il “boom economico”. Dei 72 esemplari realizzati è sopravvissuta solo la 2759, restaurata da Atts nelle condizioni in cui iniziò il servizio. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno il tram storico, collega Piazza Castello (capolinea davanti al Teatro Regio) con Palazzo Biandrate Aldobrandino San Giorgio e Palazzo Mossi Pallavicini (fermata GTT più vicina n. 246 “Bertola” in via San Tommaso): un viaggio nel tempo e nella storia accompagnato dai volontari dell'associazione. E' possibile scendere o salire (in base alla disponibilità dei posti) alla fermata indicata o fare un giro completo con partenza e arrivo da piazza Castello. Partenze ogni 30 minuti ca dalle 15 alle 18.
Servizio ad offerta libera. Non occorre prenotare: accesso in ordine di arrivo.
In tram storico alle Giornate FAI d'Autunno
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