Torino, Sabato 04 Febbraio 2012        English version     Edition française     Deutsche Ausgabe  













La S1

Il restauro della "triestina" 447

Il terzo lotto di tram in restauro grazie al contributo economico del ministero dell'Ambiente e di GTT è composto da due vetture: la "meridionale" 961 e la "triestina" 447. La gara d'appalto è in fase di allestimento e riguarderà solamente il restauro della cassa a causa della limitata disponibilità economica. L'impianto di trazione sarà ripristinato successivamente.


447 Triestina

Anno di costruzione 1938, colore verde, provenienza: Trieste (via Roma)

IL PROGETTO

Il restauro riporterà la vettura allo stato d'origine del 1938 quando era in servizio per le strade di Trieste.

Tipo: Motrice tranviaria a carrelli
Numeri aziendali: 429 - 448
Anno di costruzione: 1938
Costruttore meccanica: Officine Meccaniche Stanga, Padova
Costruttore elettrico: Tecnomasio Italiano Brown Boveri, Milano
Motori: 4 x GLMO 200
Tara: 14600 Kg
Lunghezza totale: 12100 mm
Carrelli: 2 x tipo Brill 97E
Equipaggiamento elettrico: controller a mano T.I.B.B.
Freni: pneumatici con comando a mano, meccanici con comando a volantino, reostatico
Capienza vettura: 110 passeggeri
 

Si tratta di una vettura tranviaria costruita nel 1938 per la azienda di trasporti di Trieste (ACEGAT) dalle Officine Meccaniche della Stanga di Padova con equipaggiamento elettrico e carrelli del Tecnomasio Italiano Brown Boveri di Vado Ligure.
Purtroppo, nel dopoguerra la città di Trieste decise di eliminare i tram (a parte la linea 2, il famoso "Tram di Opicina") a favore dei bus, e nel 1963 la vettura 447 venne venduta assieme ad altre 5 vetture gemelle alla STEFER di Roma, che gestiva la rete tranviaria interurbana dei Castelli Romani.
Su questa rete la 447 fece servizio nelle tratte urbane tra Termini, Capannelle e Cinecittà, concludendo il servizio regolare nel 1980, anno di chiusura della linea per Cinecittà.
Successivamente acquistata da un appassionato di tram romano, venne portata in un terreno in località Bufalotta, per poi essere trasferita nella Pianura Pontina (Località Piana delle Orme).

Nel febbraio 2008 Atts riceve in dono da Amit la 447 e con un trasporto eccezionale si occupa di trasferirla da Latina a Torino:



La 447 resta oltre due anni nel piazzale del deposito Sassi, fino a giugno 2010, quando viene trasferita e portata al riparo in un capannone a Moretta (CN), in attesa delle definizioni delle modalità e delle tempistiche di restauro.

 

Nel corso dei primi mesi del 2011 la 447 da Moretta parte per Salerno, presso la carrozzeria Nuova San Leonardo che si è aggiudicata anche il restauro di questo tram. In basso si vede la cassa nella fase di risanamento.




Altre immagini di inizio settembre 2011. La vettura è verniciata e mancano solo una parte degli arredi oltre a tutto l'impianto di trazione.






Nei primi giorni di ottobre 2011 la 447 ha concluso la lavorazione presso la carrozzeria Nuova San Leonardo ed è così rientrata in Piemonte dove è stata portata presso la Metalmeccanica Moretta, sotto i cui capannoni sarà ripristinato l'impianto di trazione.

Prossimi appuntamenti

Lunedì 6/2 h 21
Incontro soci a Sassi
Presentazione programma 2012


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Ultimo aggiornamento:
8/1/2012

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