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Anno di costruzione 1960 (sulla base
delle vetture 2213 e 2219 del 1938), colore verde, 29 posti a sedere e 140 posti in piedi.
Ricostruita nel 1980. Il restauro ha riportato
la vettura allo stato d'origine, pre-1980 (anno del ricondizionamento).
Solo i carrelli resteranno invariati (in quanto nel 1980 sono state
apportate numerose migliorie, tra cui tutte quelle necessarie per
conformarsi ai sempre più alti standard di sicurezza) e naturalmente
è stato mantenuto il pantografo come organo di captazione della corrente
elettrica.
La 2847, come tutte le motrici della serie, nasce
nel 1960 dall'accoppiamento di due tram serie 2100/2200 (nel caso
specifico la 2213 e la 2219). L'unione è stata realizzata nelle
officine Moncenisio di Condove dal cui archivio sono pervenute ad
Atts le due immagini qui di seguito.


Particolarmente significativa è la fotografia dell'interno
del tram in quanto (sembrerà incredibile, ma è vero) né l'archivio
Atm/Gtt, né alcun socio Atts era in possesso di un'immagine dell'interno
di una 2800 originale. Naturalmente, come sempre capita, l'immagine
è pervenuta ad Atts quando il restauro era concluso. Il capitolato
per il restauro degli interni è stato redatto sulla base dei pochi
documenti disponibili e dei molti ricordi di chi ha "vissuto"
questi tram: fortunatamente le discrepanze sono stata minime e il
risultato tangibile non si distanza dalla fotografia.


La 2847 negli anni '70 (in alto) e negli ultimi anni di servizio (in
basso)
Di seguito due immagini dell'avanzamento
dei lavori a metà aprile 2009 nell'officina BM di Montirone:


E qui a inizio maggio:

Il 21 luglio il tram rientra a Torino, al deposito
Venaria. Le lavorazioni sono concluse, mancano solo le rifiniture
(di competenza Atts) e gli ultimi controlli funzionali (di competenza
Gtt). Non manca molto al suo ritorno in grande stile sui binari
di Torino!



Dalla prima settimana di Agosto, il tram si trova
nella rimessa di Sassi, dove sono in corso alcune lavorazioni di
rifinitura. Le porte non sono ancora quelle finali.

In Settembre la carenatura è stata rimossa dal
tetto. Mancano ancora le porte in legno ma l'effetto complessivo
è notevolmente migliorato.

Nel corso del mese di marzo, in vista dell'inaugurazione della
linea storica, la 2847 è stata dotata delle originali porte in legno
con apertura verso l'esterno. Il restauro è così completato.
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