| IL PROGETTO La motrice
verrà riportata alle condizioni di fine servizio e sarà un restauro
dinamico, onde poter utilizzare la vettura come motrice storica.
ll progetto originario prevedeva l'affidamento della prima parte di lavorazioni (parti elettriche e pneumatiche e carrozzeria esterna) alla ditta Metalmeccanica Milanesio di Moretta, con fondi non facenti parte del finanziamento del Ministero dell'Ambiente, mentre le restanti lavorazioni avrebbero duvuto essere completate da ATTS e da GTT.

La motrice è stata trasportata dal deposito Regina Margherita di Collegno fino a Moretta (Cn) nel luglio 2008 (foto in alto), ma alla fine dello stesso anno la ditta Milanesio è fallita. Fortunatamente, la successiva vendita all’asta svoltasi all'inizio del 2009 è stata aggiudicata a GTT. Al momento del fallimento, la 2759 era già stata smontata in cinque parti (tre casse e due truck) e i lamierati risanati. Il restauro riprenderà nel momento in cui GTT riaprirà lo stabilimento di Moretta, con l'obiettivo di terminare i lavori prima
della fine del 2011.
In basso due immagini dello stato attuale della
vettura, in attesa della ripresa dei lavori.


Di seguito si possono vedere il truck e le sale
montate, completamente restaurate, esposte durante il porte Aperte
Gtt a Ponte Mosca il 13 giugno 2010:


A maggio 2011 la 2759 ha la cassa completamente risanata e colorata
con la vernice di fondo. I truck sono ancora smontati e gli interni
ancora da restaurare. I lavori sono ripresi essendo stato riaperto
a regime l'impianto GTT di Moretta. Le sale montate, invece, sono
state trasferite dal Ponte Mosca all'officina centrale GTT di
via Manin.




I lavori procedono e all'inizio di Luglio 2011 la cassa posteriore e
quella centrale
risultano essere già verniciata e parzialmente arredate. Più indietro,
invece, la lavorazione della cassa anteriore. In bassp 4 immagini
recenti.




A inizio agosto 2011 anche la cassa anteriore è
verniciata:

I lavori procedono e in dicembre la vettura è
quasi completamente ricostruita. All’interno è fedelmente ricostruito
il posto del manovratore e sono stati messi i sedili nella posizione
originale, infine sono stati montati nuovi finestrini. Attualmente
si sta ultimando la ricostruzione della parte elettrica, nello specifico
gli impianti di alta e bassa tensione. Le prossime fasi del restauro
riguarderanno principalmente il ripristino degli arredi interni
e le finiture.

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