| IL RESTAURO
 La 2598, già “traino
veicoli” T402 (costruzione Fiat, 1933, per Atm Torino) fa parte
del primo lotto di tram restaurati grazie al contributo economico
del ministero dell'Ambiente e di GTT a favore della linea storica
istituita nel 2011.
La gara d'appalto è stata aggiudicata dall'officina
specializzata B.M. di Montirone (BS), che ha iniziato i lavori nel
gennaio 2009 terminandoli con la fine del 2010. Si è trattato di
un restauro dinamico, onde poter utilizzare la vettura come motrice
storica in servizio; da un punto di vista estetico, la motrice è
ritornata alle condizioni di inizio servizio (1933).
Di seguito due immagini dell'avanzamento
dei lavori a metà aprile 2009:


Altre foto del settembre 2009:



Venerdì 4 dicembre 2010, a meno di due giorni
dal 4° Trolley Festival, la 2598 è finalmente rientrata a Torino,
completamente riverniciata, pronta per l’esposizione – in assoluta
anteprima – in piazza Castello, per l’ormai classica festa del tram.

Terminata l’esposizione, però, serviva ancora
di un’energica messa a punto: ripristino delle porte, ripristino
del pavimento in legno e resina “effetto cemento”, montaggio delle
resistenze (fondamentali per poter far funzionare i motori) e ripristino
di sedili e scritturazioni interne/esterne.
Il lungo e accurato restauro ha seguito alcune
tappe fondamentali. Nel mese di aprile 2010 sono state ripristinate
le scritturazioni esterne, aggiungendo in seguito la fascia araldica
sulla carrozzeria e il doppio corrimano esterno sul lato sinistro.
Nello stesso momento, sono state montate provvisoriamente le porte,
poi verniciate in due toni di verde.


Il mese di maggio 2010 è stato dedicato al pavimento,
con il montaggio dei nuovi listelli che hanno ripreso il medesimo
disegno usato sulla consorella 2592; in questo caso, però, si è
scelto di applicare, nella parte posteriore, una resina sintetica
antisdrucciolo che simuli il cemento utilizzato negli anni Trenta
.
Concluse le lavorazioni sul legno, si è passati
per l’appunto al ripristino della zona in cui originariamente era
stato usato il cemento. Nel luglio 2010, conclusa questa parte,
i restauratori si sono dedicati al ripristino dei sedili e del salottino
posteriore.

L’ultima tappa è il superamento dei severi collaudi
cui ogni vettura “nuova” viene sottoposta, e la 2598 viene promossa
a pieni voti.

Il 16 marzo 2011, finalmente, la motrice può
trasportare i primi passeggeri, oltretutto in un’occasione davvero
speciale: la notte bianca dedicata ai 150° dell’Unità d’Italia.
Ancora una volta, la 2598 ricomincia una nuova vita sui binari cittadini.
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