|
|
|||||
IL PROGETTO DELLA LINEA TRANVIARIA STORICAI veicoli ed il piano di restauro
Per l’esercizio della doppia linea circolare 7 è prevista una dotazione minima di 15 motrici tranviarie, sufficienti per l’avviamento del servizio a partire da marzo 2011. Considerando che GTT alla fine del 2007 disponeva già di 5 tram storici atti al servizio di linea (motrici n. 116 - 2595 - 3203 - 3279 - 3501), si è provveduto nei due anni seguenti a reperire altre 11 motrici tranviarie storiche e si sta procedendo al loro restauro progressivo. L ’obbiettivo è quello di arrivare a disporre della prevista dotazione minima entro marzo 2011 e di incrementarla successivamente anche con ulteriori acquisizioni, che permetteranno di potenziare il servizio sulla linea 7 già da dicembre 2011 ed eventualmente di gestire in seguito anche altri collegamenti (ad esempio la linea 13b). Le altre motrici finora individuate, tutte di particolare valore storico e in condizioni di conservazione tra loro differenziate, sono le seguenti: 6 veicoli provenienti dalla rete di Torino (tram di proprietà GTT già accantonati all’interno dei suoi depositi, non più usati per servizio di linea ma formalmente mai dismessi): motrici n. 502 (già operativa) - 2592 (già operativa) - 2598 (in fase avanzata di restauro) – 2759 (in fase di restauro) - 2847 (già operativa) - 3104 (già operativa). 5 veicoli dismessi da altre reti italiane, acquisiti da ATTS mediante donazione o acquisto a prezzo simbolico, che, una volta restaurati, saranno ceduti in comodato d’uso a GTT: motrici n. 312 (romana ex STEFER, già operativa) – 201 (bolognese, poi passata a STEFER-Roma, in fase avanzata di restauro) – 401 (romana ex STEFER, in fase di restauro) – 961 (napoletana ex ANM, in fase di restauro) - 447 (triestina, poi passata a STEFER-Roma, in fase di restauro). Ulteriori contatti sono in corso per acquisire altri tram d’epoca di altre città. Trattandosi di un impegno di rilevante entità, il restauro dei mezzi storici viene in gran parte affidato a officine specializzate (tra cui quella della stessa GTT) e in parte minore viene condotto direttamente dai soci operativi volontari di ATTS. Di tutto tenuto conto, il quadro economico complessivo del Piano di restauro (2008-2012) ammonta a preventivo a € 1.700.000, di cui € 900.000 a carico del Ministero dell’Ambiente, € 400.000 a carico di GTT. ed € 400.000 a carico di ATTS. Il contributo di ATTS include la valorizzazione del lavoro di volontariato svolto dai soci operativi e ulteriori contributi provenienti da Enti esterni e dalla pubblica sottoscrizione “pro-restauro” aperta da ATTS (compresi i proventi del versamento volontario “5 x 1000” IRPEF). TORNA
INDIETRO
|
Prossimi appuntamentiLunedì 6/2 h 21 Segui Atts su:
|
||||
|
Ottimizzato a 1024x768 per FIREFOX |
|
||||
Questo è un sito web amatoriale non gestito né collegato
a GTT. Per informazioni ufficiali riguardanti i
trasporti pubblici di Torino (come orari, percorsi
e deviazioni), visitare il sito ufficiale di
GTT www.gtt.to.it
.
E' vietata la riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione. © 2006-2011 ATTS - C.F.
97672170012 - P.I. 09431220012 - IBAN: IT97 M076 0101 0000 0007 1561 666 - SWIFT:
BPPIITRRXXX. Informativa sulla
privacy.