ATM TORINO, n° 3279

Anno di costruzione: 1959
Anno di restauro: 1998
Provenienza: Torino (Atm)

BREVE STORIA

La 3279 è l’ultima del lotto di motrici costruite dalla Fiat alla fine degli anni '50, con la stessa cassa della serie 3100 e delle motrici serie "1000" delle tranvie di Madrid. Il lotto è realizzato in economia: anziché costruire carrelli e motori nuovi, vengono riutilizzati quelli avanzati dall’unione a due a due delle vetture serie 2100-2200, usate per costruire le articolate “2800”. Viene completamente ricostruita nel 1979, in occasione dell'eliminazione del bigliettaio dalla maggioranza dei tram; profondamente trasformata, riceve una quarta porta, ulteriori posti a sedere e una colorazione arancione con sottocassa e carrelli grigi. Ripristinata nella coloritura originale nel 1998, è stata protagonista di alcune importanti sequenze nel film di Gianni Amelio "Così ridevano", Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Oggi la vettura è decorata con vetrofanie del pittore e scenografo Emanuele Luzzati (Genova, 1927-2007).

3279s

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

- lunghezza: 13.805 mm
- larghezza: 2.250 mm
- altezza: 3.225 mm
- massa complessiva: 25.230 Kg
- velocità massima: 40 km/h 
- raggio minimo di curvatura: 13.759,5 mm
- alimentazione: 550 Vcc 
- tipo carrello motore: Fiat Moncenisio
- tipo motore: TIBB GDTM 1252
- avviamento: reostatico con inseritore PN15
- carrozzeria: Fiat - Seac
- colore: due toni di verde
- numero porte: 4

CAPACITA' POSTI PER PASSEGGERI

- posti a sedere: 19
- posti in piedi: 89
- posti di servizio: 2
- posti totali: 110

GALLERIA FOTOGRAFICA