TRANVàI 2.0 - LUGLIO 2019

Rubrica a cura di Roberto Cambursano

I TRAM DEL DRAGO


La tranvia del Drachenfels, è la più anziana delle quattro linee a cremagliera oggi attive in Germania: all’epoca della sua inaugurazione, avvenuta nel 1883, fu anche la prima linea tedesca a cremagliera. Si trova nelle colline del Siebengerbirge (“i sette monti”) in bella posizione panoramica sulla riva destra del Reno nei pressi di Bonn, nella regione della Renania-Wesfalia. La cima più famosa di queste alture è senz'altro il Drachenfels (“Roccia del drago”), sormontato dalle rovine di un castello medievale a picco sul Reno a 360 metri di altitudine: secondo la leggenda, il mitico eroe nibelungo Sigfrido uccise il terribile drago che viveva qui e bagnandosi nel suo sangue divenne invincibile.

Il capolinea di valle è nel paese di Königswinter, situato in riva al Reno e raggiungibile da Bonn con la linea tranviaria 66, che fa parte del sistema di “Stadtbahn” locale. Dal capolinea di monte, posto a pochi metri sotto la cima del Drachenfels, si gode una vista spettacolare sul corso del Reno e sulle città di Bonn e di Colonia.

La linea, a scartamento metrico, è lunga 1500 metri ed è interamente provvista di cremagliera di tipo Riggenbach su una massima pendenza del 20%; il binario è unico, con un tratto di raddoppio intermedio che permette l'incrocio dei convogli alla stazione di Schloss Drachenburg; fra il capolinea di valle e quello di monte il dislivello è di 222 metri. Nel 1924 la gestione della linea del Drachenfels fu unificata con quella della vicina linea a cremagliera del Petersberg (oggi non più esistente) nella nuova compagnia “Bergbahnen im Siebengebirge”, che ne è tuttora l'azienda esercente.

Nel primo periodo di esercizio fu adottata la trazione a vapore, che rimase sempre affidata a locomotive tedesche fabbricate dalla Maschinenfabrik Esslingen: la prima serie di tre unità a due assi fu soppiantata da una seconda serie di quattro unità a tre assi nel 1926 (di cui una fu rivenduta nel 1938 alla tranvia Rüdesheim-Niederwald, anch’essa oggi non più esistente), ognuna delle quali poteva spingere fino a tre vagoni a una velocità massima di 10 km/ora. Una delle locomotive originali è oggi esposta staticamente presso la stazione di valle. Nel 1953 la linea fu elettrificata col sistema di alimentazione in corrente continua a 750 Volt, ma l'esercizio proseguì in modalità mista elettrica/vapore perchè fu immessa in servizio dapprima una sola motrice elettrica-prototipo (alienata già nel 1963), seguita poi progressivamente da altre quattro unità fra il 1955 e il 1960 (fabbricate in Germania dalle Officine di Rastatt) e da un sesto esemplare nel 1978 (costruito in proprio nelle officine aziendali). Il 14 settembre 1958 qui avvenne uno dei più gravi incidenti della storia delle cremagliere, che decretò l'abbandono definitivo della trazione a vapore: un treno formato dalla locomotiva n. 3 e da tre vagoni che stava effettuando l'ultima corsa discendente della giornata deragliò a causa dell'eccessiva velocità dovuta a un errore umano, provocando 18 vittime e 112 feriti. I cinque tram elettricioriginali, tutti dotati di equipaggiamento elettrico fornito dall’azienda svizzera BBC (Brown Boveri & C.ie), sono tuttora in servizio e sono numerati da E2 a E6; fra il 1999 e il 2001 sono stati rimodernati dalla SLM (Schweizerische Lokomotiv und Maschinenfabrik, la famosa azienda svizzera specializzata nella produzione di veicoli a cremagliera poi acquisita dalla Stadler), ma conservano il tipico look “Anni Cinquanta”. Sono veicoli bidirezionali a due assi (entrambi gli assi sono motori e provvisti di corona dentata per l’ingranaggio sulla cremagliera), lunghi 10,5 metri e dotati di tre porte su un solo lato, accoppiabili in trazione multipla di due unità, che possono raggiungere la velocità massima di 18 km/ora sulla massima pendenza.

Una curiosità: la colorazione in doppio tono di verde del materiale rotabilerichiama il marchio di un famoso profumo, l'“Acqua di Colonia 4711”: infatti la casa produttrice era di proprietà del fondatore della compagnia “Bergbahnen im Siebengebirge”, Ferdinand Mühlens. Completa il parco rotabile un vagone merci ricavato da una ex-carrozza passeggeri del 1883. La tranvia del Drachenfels è una linea molto frequentata sia dai turisti di ogni provenienza sia dai locali abitanti dell’area di Colonia-Bonn, per i quali costituisce una comoda gita “fuori porta”. Le corse sono cadenzate ogni 30 minuti o ogni ora, a seconda della fascia oraria e della stagione.