TRANVàI 2.0 - APRILE 2020

I TRAM TATRA T2 TORNANO SULLA RETE DI PRAGA

di Gianpiero Bottazzi

 

Sui binari di Praga, il 7 e 8 marzo scorsi, sono stati presentati due tram Tatra T2 perfettamente restaurati e riportati alle condizioni originarie. L’aspetto curioso è che questi motrici non hanno mai viaggiato nella capitale boema, che ha avuto nella sua storia tranviaria solo due prototipi di questo modello in servizio dal 1955 al 1964.

Si tratta infatti di tram costruiti nel 1958 per la rete di Ostrava che poi vissero una seconda vita a Liberec: qui viaggiarono dal 1995 fino al 17 novembre 2018 (prima con i numeri 26 e 27, poi furono rinumerati 18 e 19) sulla linea 5 e, accoppiati, sulla linea 11. Dopo essere stati ritirati dal servizio sono stati accuratamente restaurati e consegnati a Praga nel dicembre 2019. Qui hanno ricevuto la numerazione 6003 e 6004 che si spiega con il fatto che i due prototipi T2 avevano i numeri 6001 e 6002.

I T2 restaurati hanno un particolare che li differenzia: la 6003 è stata ricostruita com’era in origine, con un solo faro anteriore e il “baffo”, mentre la 6004 è nella versione successiva con due fari. Al momento i due tram viaggiano sulla linea 2 ma è previsto il loro utilizzo sulla linea storica 23 in composizione doppia. Praga ha oggi due linee tranviarie storiche: la linea speciale 41 gestita con tram a due assi degli anni ’20 e ’30 e la linea 23, integrata nella rete ordinaria, e su cui viaggiano esclusivamente tram Tatra T3 con la configurazione originale.

I tram originali T2 di Praga furono realizzati da Tatra nel 1955. La motrice 6001 fu impiegata prima sulla linea 4, e rimessata nel deposito di Motol; poi, dal 1963, sulla linea 21 e custodita nel deposito di Žižkov. L’anno successivo venne accantonata e nel 1965 fu venduta a Olomouc dove prestò servizio, con il numero 115, per vent’anni. Nel gennaio 1986 fu infine demolita. La 6002 restò a Praga per poco tempo: viaggiò sulla linea 4 e venne rimessata nel deposito di Motol. Nel 1956 venne dotata di carrelli per lo scartamento metrico e trasferita prima a Liberec e poi, l’anno successivo, a Bratislava. Nella capitale slovacca ha viaggiato con il numero 6002 fino al 1977 e venne anche utilizzata per la scuola guida. Poi è tornata a Praga ed è attualmente custodita nel Museo del Tram di Střešovice.

Tatra ha costruito complessivamente 771 tram del modello T2, fra il 1955 e il 1962: 2 prototipi per Praga e 389 vetture di serie per le città di Bratislava, Brno, Košice, Liberec, Most, Olomouc, Ostrava, Plzeň e Ústí nad Labem. Altri 380 tram di questo modello furono esportati in Unione Sovietica, denominati T2SU e utilizzati sulle reti di KievKujbyševLeningradoMoscaRostov sul Don e Sverdlovsk. Le prime serie furono costruite con tre porte come quelli per le città ceche, le successive con solo due porte su richiesta dei committenti.

Un ringraziamento all’amico František Zahnáš per il prezioso aiuto e per le belle foto che ci ha donato.

 

IMMAGINI

Foto 1 - Tatra T2 n° 6003 ripreso durante il giro inaugurale a Praga il 7 marzo 2020
Foto 2 - Tatra T2 n° 6004 ripreso durante il giro inaugurale a Praga il 7 marzo 2020
Foto 3 - Tatra T2 n° 6002 ripreso a Praga il 20 settembre 2015
Foto 4 - Tatra T2 n° 115 (ex 6001) ripreso a Olomouc il 1° maggio 1981
Foto 5 - Tatra T2 n° 18-19 ripresi a Liberec il 26 agosto 2017
Foto 6 - Tatra T2 ripresi a Ostrava l’8 aprile 1976

 

TORONTO: ULTIMO STRIDIO DI RUOTE PER GLI ARTICOLATI

di Lorenzo Aleardo Gasparini

 

 

Lunedì 2 settembre 2019 sarà una data che gli appasionati di tram (o meglio, streetcar, come vengono chiamati i tram oltreoceano) di Toronto non dimenticheranno. Perché in quel giorno, dalle 14 alle 17, le due ultime vetture articolate 4204 e 4207 saranno in servizio sulla linea 501 per far stridere le loro ruote un’ultima volta. Introdotti nel 1988, gli Articulated Light Rail Vehicles, o ALRV, affettuosamente chiamati “bendy streetcar” (tram pieghevole), sono, anzi, erano, la versione articolata dei più piccoli CLRV (per fare un paragone di grandezza gli ALRV sono come le nostre 2800 mentre I CLRV sono come le 2500). Questi veicoli ad alta capienza furono studiati e costruiti per espletare servizio sulla lunga e sempre frequentata linea 501, che attraversa la parte sud della città da est a ovest. Durante le ultime corse, sempre tutte affollate, sono state molte le persone che hanno voluto salutare questi tram, chi raccontando un ricordo o chi facendo foto ad una delle due vetture. Il signor Carini, dipendente della TTC nel reparto sicurezza, ha commentato, durante un’intervista al The Globe And The Mail, dicendo “ci siamo lamentati di questi mezzi per 30 anni ed ora siamo tristi nel vederli andare via”. Anche uno dei due manovratori, Stephen Welsh, ha commentato il viaggio finale di queste due vetture “è bello averli in giro nuovamente” e rivolgendosi ai passeggeri ha detto loro di godersi il giro; questi ultimi, dopo le parole del manovratore, hanno applaudito fragorosamente. Infine, sulla via del ritorno del giro finale il conduttore del mezzo ha chiesto ai suoi passeggeri “siete contenti di non rivedere più questi tram?” e, tutti insieme, con molto dispiacere hanno urlato “NO!” anche se, qualcuno che non si è fatto prendere dal sentimentalismo del momento ha risposto “hanno fatto il loro tempo”. Se non siete riusciti a vedere queste vetture, non disperate. Un tram di questa serie, come anche uno di quelli più piccoli, verrà conservato presso il “Halton Country Radial Railway Museum”

Immagine di testa presa dal articolo “Toronto’s bendy streetcars take their last ride”, apparso sul quotidiano “The Globe and The Mail” https://www.theglobeandmail.com/canada/toronto/article-torontos-bendy-streetcars-take-their-last-ride/. Immagine al fondo di Lorenzo Aleardo Gasparini.

Toronto Bendy streetcar foto Gasparini 2