5 per mille

Devolvere il 5 per mille ad Atts è facile e non costa nulla.

Sono ormai alcuni anni che la “Legge finanziaria” approvata dal Parlamento italiano consente a tutti i cittadini di devolvere il 5 per mille dell’imposta sul loro reddito a favore di enti di volontariato non-profit che operano a scopo di utilità sociale.
E’ fuori dubbio che le attività della nostra associazione rientrano pienamente in tale ambito, infatti l’ATTS è per Statuto un ente morale senza fini di lucro che promuove la salvaguardia dei veicoli tranviari storici intesi come patrimonio culturale di tutti i cittadini. E’ stato quindi un passo naturale quello che abbiamo fatto nel 2008 , quando abbiamo avviato la pratica presso l’Agenzia delle Entrate per essere inclusi nell’elenco dei Soggetti ammessi al beneficio del 5 per mille: arrivata la risposta positiva, siamo potuti partire con le dichiarazioni dei redditi 2008, presentate nel 2009.
Chiunque, socio o non socio, può dunque decidere di sostenere la nostra missione di “volontariato culturale”, devolvendo il suo cinque per mille all’ATTS con una semplice firma sui moduli della sua dichiarazione dei redditi.

Basterà procedere nel seguente modo:

  • Cercare nel modulo di Dichiarazione dei redditi (Modello Unico, 730, CUD) lo spazio “scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF”;
  • Firmare nel riquadro “sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale,ecc”;
  • Inserire il codice fiscale dell’ATTS: 97672170012 sotto la firma, nello spazio “codice fiscale del beneficiario”.

 

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Ricordiamo che la scelta del 5 per mille non comporta alcuna spesa aggiuntiva (il contribuente pagherà l’imposta IRPEF dovuta e nulla più) e che non è alternativa alla scelta dell’otto per mille (il contribuente può decidere di fare entrambe le scelte senza aggravio di imposte).
Come ulteriore garanzia, Atts si impegna a destinare l’intero ammontare degli introiti derivanti dal cinque per mille al “Fondo pro-restauro tram storici”, con un resoconto puntuale e trasparente delle entrate e delle uscite: ci auguriamo che questi soldi , sommati ai contributi di privati e di Enti che già stanno arrivando, ci permettano di completare il restauro di tram come la “401” ed altri importanti “pezzi” storici.
Non ci resta che invitare tutti i soci a far passare parola fra amici, parenti e simpatizzanti: da oggi si può dare una mano alla cultura anche con il proprio cinque per mille!