1942-2019: dopo 77 anni torna la paura

Settantasette anni fa, la sera del 28 novembre 1942, una incursione aerea della RAF si abbattà su Torino per circa 80 minuti facendo registrare 67 vittime e 83 feriti.

L'azione fu compiuta da formazioni di quadrimotori che colpivano a più ondate una zona della città in modo indiscriminato, con l'obiettivo "terroristico" di fiaccare il morale della popolazione. Ogni ondata sganciava prima le bombe dirompenti e poi gli ordigni incendiari. Questa tecnica rendeva impossibile l’impiego dei mezzi antincendio durante l’incursione e favoriva lo svilupparsi di incendi di vaste proporzioni. Ai danni degli incendi si sommavano quelli delle esplosioni delle bombe dirompenti, che distruggevano gli edifici e bloccavano i servizi e le comunicazioni (interrotte le strade, i cavi elettrici e telefonici, le tubature del gas e dell’acqua). In questa fase si assistette al primo vero sfollamento dei torinesi.
L’incursione aerea degli inglesi del 28 novembre con duecentoventotto aerei di tipo Lancaster, Wellington, Stirling e Halifax si protrasse dalle 21.00 alle 22.20. Durante questo bombardamento furono sganciate per la prima volta due bombe da 8.000 libbre, denominate "block-buster", impiegate sul teatro di guerra italiano: una cadde sulla FIAT, l'altra a Porta Palazzo.
Quella sera le bombe caddero sulla linea tra il Lingotto e Porta Palazzo, colpendo anche la zona di via Nizza angolo corso Sommeiller, come le nostre foto storiche documentano. Per una pura casualità 77 anni dopo, il 22 novembre 2019, una di quelle bombe riaffiora durante dei lavori stradali e torna a fare paura con i suoi oltre 100 kg di tritolo. Domenica mattina, il 1° dicembre, verrà disinnescata. Guardando i danni provocati dalle onde d'urto, forse potete comprendere come mai siano necessarie tante precauzioni. Chissà se sotto l'asfalto, altrove, dormono altri reperti simili...

Questa ed altre curiosità sul triste periodo bellico sono raccontate nel libro "Il tram va alla guerra" edito dalla nostra associazione e disponibile durante i principali eventi, come il prossimo Trolley Festival 2019.